Domande frequenti sulla PEC
1. Caratteristiche generali
Che cos’è?
PEC è l’acronimo di Posta Elettronica
Certificata. E’ un sistema di "trasporto" di
documenti informatici che presenta delle forti
similitudini con il servizio di posta
elettronica "tradizionale", cui però sono state
aggiunte delle caratteristiche tali da fornire
agli utenti la certezza, a valore legale,
dell’invio e della consegna (o meno) dei
messaggi e-mail al destinatario.
A che cosa serve la PEC?
La PEC può essere utilizzata per la trasmissione
di tutti i tipi di informazioni e documenti in
formato elettronico; consente di certificare
l’invio, l’integrità e l’avvenuta consegna del
messaggio scambiato tra il Gestore di PEC del
mittente e quello del destinatario; ha lo stesso
valore legale della tradizionale raccomandata
con avviso di ricevimento (garantendo, quindi,
l’opponibilità a terzi dell’avvenuta consegna).
Che differenza c’è tra la raccomandata
con ricevuta di ritorno ed il servizio di PEC
(dal punto di vista legale, economico, di tempo
e praticità del servizio)?
Il servizio di PEC consente di
effettuare l’invio di documenti informatici
avendo la garanzia di "certificazione"
dell’invio e dell’avvenuta (o mancata) consegna.
Il servizio ha, pertanto, tutti i requisiti
della raccomandata con A/R cui si aggiungono
notevoli vantaggi sia in termini di tempo che di
costi. In particolare, nella PEC si riscontra:
- semplicità ed economicità di
trasmissione, inoltro e riproduzione;
- semplicità ed economicità di
archiviazione e ricerca;
- facilità di invio multiplo, cioè a più
destinatari contemporaneamente, con costi
estremamente più bassi rispetto a quelli dei
mezzi tradizionali;
- velocità della comunicazione ed inoltre
non è necessaria la presenza del
destinatario per completare la consegna;
- possibilità di consultazione ed uso
anche da postazioni diverse da quella del
proprio ufficio o abitazione (basta un
qualsiasi PC connesso ad Internet e un
normale browser web), ed in qualunque
momento grazie alla persistenza del
messaggio nella casella di posta
elettronica;
- che, diversamente dalla raccomandata,
nella ricevuta di avvenuta consegna sono
presenti anche i contenuti del messaggio
originale.
2. Funzionamento del servizio di PEC
Le modalità di utilizzo della PEC
sono diverse da quelle di una normale posta
elettronica?
Le modalità di accesso sono sostanzialmente le
stesse. Si può accedere alla propria casella di
PEC, infatti, sia attraverso un client di posta
elettronica che attraverso un browser Internet.
Nel primo caso, prima di poter utilizzare la
propria casella sarà necessario configurare il
proprio client con i parametri forniti dal
Gestore di PEC scelto.
Quali caratteristiche ha in più la PEC
rispetto all’e-mail tradizionale?
La PEC, per quanto in apparenza simile al
servizio di posta elettronica "tradizionale",
offre un servizio più completo e sicuro,
prevedendo:
- livelli minimi di qualità del servizio e
di sicurezza stabiliti dalla legge;
- certificazione dell’invio e della
consegna del messaggio;
- l’opponibilità a terzi delle evidenze
relative alle operazioni di invio e
ricezione di un messaggio.
In quali casi è preferibile inviare
messaggi di PEC?
La casella di PEC è indicata soprattutto per
effettuare comunicazioni "ufficiali" per le
quali il mittente vuole avere delle evidenze con
valore legale dell’invio e della consegna del
messaggio.
In che modo si ha la certezza della
consegna di un messaggio di PEC?
Nel momento in cui l’utente invia il messaggio,
riceve, da parte del proprio Gestore di PEC, una
ricevuta di accettazione con relativa
attestazione temporale. Tale ricevuta
costituisce prova legale dell’avvenuta
spedizione del messaggio. Allo stesso modo,
quando il messaggio perviene nella casella del
destinatario, il suo gestore di PEC invia al
mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata)
consegna, con l’indicazione di data ed orario, a
prescindere dalla visualizzazione del messaggio
da parte del destinatario.
La PEC certifica la lettura del
messaggio da parte del destinatario?
No, la certificazione è relativa ai soli eventi
di invio del messaggio e di consegna dello
stesso nella casella di PEC del destinatario.
La PEC è in grado di garantire
l’identità della casella mittente?
Si, in quanto è assicurata l’inalterabilità
dell’indirizzo associato alla casella dalla
quale si effettua l’invio del messaggio.
La PEC è in grado di garantire
l’associazione fra il titolare del servizio e la
relativa casella di posta elettronica
certificata?
Sì, in quanto il soggetto che intende richiedere
un servizio di PEC deve presentare al Gestore,
oltre alla richiesta di attivazione del
servizio, anche un documento che attesti la sua
identità diventando quindi titolare del
servizio.
La PEC consente di individuare in modo
certo la provenienza del messaggio?
Si, dal momento che è garantita l’inalterabilità
dell’indirizzo associato alla casella dalla
quale si effettua l’invio del messaggio;
inoltre, proprio questa particolarità del
servizio PEC, risulta essere un valido
deterrente contro il fenomeno dello SPAM.
Da una casella di PEC è possibile
inviare un messaggio certificato a chiunque
abbia una casella di posta elettronica?
Sì, in questo caso il mittente disporrà delle
attestazioni circa l’invio del messaggio.
Nel caso in cui anche il destinatario sia dotato
di una casella di Posta Elettronica Certificata,
oltre alle garanzie sull’invio del messaggio, il
mittente disporrà delle attestazioni di avvenuta
consegna.
E’ possibile inviare messaggi di Posta
Elettronica Certificata tra utenti che
utilizzano Gestori di PEC differenti?
Si, la normativa impone ai differenti gestori di
PEC di garantire la piena interoperabilità dei
servizi offerti.
E’ possibile inviare messaggi di posta
elettronica ordinaria ad una casella di posta
certificata PEC?
No, il messaggio non provenendo da una casella
certificata PEC, viene rifiutato e torna al
mittente.
Il destinatario di un messaggio di Posta
Elettronica Certificata può negare di averlo
ricevuto?
Nel caso in cui il messaggio sia stato
effettivamente consegnato, il destinatario non
può negare l’avvenuta ricezione, dal momento che
la ricevuta di avvenuta consegna del messaggio,
firmata ed inviata al mittente dal Gestore di
PEC scelto dal destinatario, riporta la data e
l’ora in cui il messaggio è stato consegnato
nella casella di PEC del destinatario,
certificandone l’avvenuta consegna.
Se si smarrisce una ricevuta a chi ci si
deve rivolgere per ottenerne una copia valida a
fini legali?
In tal caso occorre rivolgersi al proprio
Gestore di PEC il quale, per legge, è obbligato
a "registrare" e archiviare (vedi "Che cosa è il
Log file?") tutte le operazioni relative alle
trasmissioni effettuate per trenta mesi.
Per quanto tempo presso il server del
gestore rimane traccia di tutte le operazioni
relative alle trasmissioni effettuate?
La Norma impone ai Gestori di PEC di tenere
traccia di tutte le trasmissioni effettuate per
un periodo di trenta mesi, in un apposito
archivio informatico (Vedi "Che cosa è il log
file?").
Che cosa è il Log file?
Il Log file è un registro informatico
all’interno del quale vengono memorizzate tutte
le operazioni relative alle trasmissioni
effettuate (invio, ricezione, etc.) utile per la
ricostruzione delle ricevute, nel caso di
eventuale smarrimento delle stesse. Il Log file
non contiene informazioni relative al contenuto
del messaggio.
Quali sono gli aspetti concernenti la
sicurezza e la privacy dei dati personali dei
titolari di caselle PEC?
La Norma impone ai Gestori di PEC di applicare
tutte le procedure atte a garantire la sicurezza
e la privacy dei dati personali. Analogo livello
di sicurezza è garantito anche per le
informazioni archiviate nel Log delle
trasmissioni.
Quali sono i livelli di sicurezza
garantiti per il servizio?
La normativa di riferimento fissa i livelli
minimi si sicurezza che devono essere garantiti
dal Gestore ai propri utenti. In particolare, il
Gestore è tenuto ad informare il mittente,
bloccandone la trasmissione, della eventuale
presenza di virus nelle e-mail inviate/ricevute.
Un messaggio PEC può essere alterato nel
suo percorso tra il mittente e il destinatario?
No, la firma apposta dal gestore sulla busta di
trasporto PEC e le modalità sicure di
trasmissione tra gestore mittente e gestore
destinatario proteggono il contenuto da
modifiche esterne. L’utilizzo dello standard
internazionale S/MIME v3 impedisce che qualsiasi
alterazione venga realizzata senza poter essere
individuata dal destinatario.
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