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Il Quotidiano del 04/07/2010
di Giuseppe Catarinella
Alla scoperta di Miglionico e Campomaggiore

Alla scoperta di Miglionico e Campomaggiore

Prosegue il viaggio di Legambiente nei piccoli comuni

UNA domenica alla scoperta della “Piccola Grande Basilicata” con Legambiente. Miglionico e Campomaggiore lemete del viaggiopromosso da Legambiente, con il contributo dell'Apt Basilicata, per poter portare quanti più lucani possibile a riscoprire il nostro territorio e per contribuire a valorizzare le eccellenze di quella Piccola Grande Italia che merita di essere promossa per la sua quotidiana e infaticabile attività di tutela del territorio e della biodiversità, cura dei prodotti tipici, custodia delle tradizioni, dei sapori e delle culture, tutela del patrimonio artistico minore. Si parte alle 8.30 da Potenza presso il piazzale della Regione. Primatappa Miglionico. Attraversando le caratteristiche vie del paese, i partecipantipotranno visitarelaChiesadi santaMariaMaggiore, all'interno della quale si trova il Polittico, una tra le più importanti opere di Cima da Conegliano, acquistata da Marcantonio Mazzone, arciprete di Miglionico operanteaVenezia.Potranno inoltre visitare la Chiesa del Purgatorio e la Chiesa di SSMaria delle Grazie, fattaricostruire da Ettore Fieramosca conte di Miglionico, all'interno della quale si trovano unaffresco della Natività di MariaVergine diGiovanniAntonioBazzi, dettoil Sodoma, ed una statua della Madonna delle Grazie opera di Altobello Persio. I partecipanti, poi, potranno visitare parte del Castello del Malconsiglio, eccezionalmente aperto per la contemporaneafestività patronale, costruitosuun colle della città a partire dall'VIII-IX secolo, in una posizione strategica, noto per aver ospitatonel 1485 la Congiura deiBaroni del regnodi Napolicontro Ferdinando I D'Aragona. Al suo interno, e precisamenteal pianosuperiore,vi sonol'androceoed ilgineceo, il Salone del Malconsiglio, dove si tenne la congiura, e la Sala della Stella o degli Spiriti, la parte più bella e segreta del castello, con il soffitto a stella e con degli scrigni dove venivano custoditi i tesori ed idocumentipiùpreziosi. Infine sipotrà ammirare una delle torri dell'antica cinta muraria, la Torre di Fino, così nominata perché lì finiva il paese. Aller 13.30 pranzo a base di prodotti tipici presso agriturismo “La Masseria San Giuliano”. Subito dopo si ripartealla volta di Campomaggiore, città dell'Utopia. A Campomaggiore Vecchio i visitatori potranno ammirare i ruderi di un insediamentodi grande suggestione, dislocatosutre terrazzi collinari che affacciano sulla sponda sinistra del fiume Basento, abbandonato in seguito alla devastante frana del 2 febbraio 1985 che in dieci giorni lo distrusse. Il villaggio, fondato dalla famiglia Rendina nel 1741, presenta oggi i ruderi del grande Palazzo Baronale, con le possenti mura e gli accenni delle monumentali volte a vela, e quelli della Chiesa di Santa Maria del Carmelo, la cui statua lignea è stata traslata nella Parrocchia del paese nuovo. I ruderi, con il loro fascino, testimoniano ancora oggi la bellezza descritta dal Marchese Gioacchino Cutinelli Rendina in una delle sue ultime lettere. Alle 18, visita a Campomaggiore Nuovo. Le abitazioni del paese si presentano allineate lungo il corso principale rettilineoe lungoaltrevie parallelepiùstrette. Leabitazioni stesse sono tutte più o meno uguali, eccetto uno stabile al centro del paese che ha l'aspetto di un palazzo signorile, attualmente adibito ad uffici pubblici; di fronte a questo vi è la chiesa parrocchiale, intitolata aMaria SS. del Carmelo, nel cui interno si può ammirare un dipinto della Madonna col Bambino del XVII sec., attribuito al pittore NicolaPecchenedda.La quotadipartecipazioneè di 20 euro per gli adulti e di 15 euro per i bambini fino a 10 anni Per info e prenotazioni: 0971/441541- 3208393868.