Stampa
Il Quotidiano del 24/07/2010
di Antonio Centonze
Miglionico La Soprintendenza ha richiesto una nuova collocazione per l'opera - Nuovo look per piazza Castello

Miglionico La Soprintendenza ha richiesto una nuova collocazione per l’opera

Nuovo look per piazza Castello

Monumento ai caduti, l'amministrazione accetta consigli dai cittadini

MIGLIONICO - Castello e piazza Castello si rifanno il look. Dopo l'apertura prevista tra qualche settimana del portone del Castello del Malconsiglio, l'amministrazione chiederà ai miglionichesi un buon consiglio per capire dove intendano risistemare il “monumento ai caduti” che adesso si erge proprio al centro di piazza Castello occludendo la visuale dell'accesso al maniero. Una priorità, quella della ricerca di una nuova collocazione, richiesta dalla soprintendenza e resa necessaria dalla imminente pavimentazione con lastre in pietra dell'intera piazza antistante il Castello per rendere la stessa confacente all'epoca storica. Lo spostamento quindi è certo. Restano da definire il quando e soprattutto il “dove”. Diversi sono i posti papabili per accogliere il monumento. Fra i più gettonati ci potrebbe essere l'intersezione fra piazza Popolo e via Sivilia ora occupato da un pino; porta Pomarico a ridosso del nuovo parcheggio; in villa comunale e altri che potrebbero essere proposti. Saranno poi i miglionichesi con un referendum a scegliere. Una storia travagliata quella del monumento. Dedicato ai caduti della grande guerra l'opera che veniva realizzata in serie a Roma dallo scultore Giuseppe Ciocchetti oltre che a Miglionico è presente in copia a Balvano, Ruvo del Monte, Stigliano, Sturmo in Campania, Sant'Angelo del Pesco (Is), a Crotone e in diversi altri centri calabresi. Il suo arrivo e posizionamento a Miglionico nel 1927, ha una storia particolare a contorno che non tutti conoscono e che si evince da una lettera presente nell'archivio di stato di Matera in cui un'associazione di cittadini miglionichesi emigrati in America scrive ad autorità italiane per rivendicare dei diritti.